28 lug

INTERNAZIONALIZZIAMOCI:

internazionalizzare in modo sostenibile

dgr 38 del 19 Gennaio 2016 Codice Progetto: 52-2-38-2016

Il progetto è rivolto al personale di 20 Aziende partner  che operano nell’ambito  del settore primario (micro/piccole aziende).

Il progetto vuole rispondere alla necessità di migliorare la presenza nei mercati esteri facendo acquisire alle aziende competenze per internazionalizzare,fornendo ad ogni figura coinvolta quanto necessario per divenire autonomi nel processo di internazionalizzazione d’impresa.
L’obiettivo generale del progetto è quindi quello di sostenere le aziende nell’espansione dell’impresa al di fuori del proprio mercato nazionale, con strumenti e metodologie di approccio ai mercati esteri ben strutturati e pianificati.

L’internazionalizzazione d’impresa è oggi un elemento portante per le strategie aziendali sia per il mantenimento e la conquista di nuove quote di mercato, sia per la sopravvivenza delle imprese che operano in settori caratterizzati dall’incidenza di elevati costi di produzione. Sebbene dalla letteratura agli imprenditori siano tutti d’accordo nell’affermare che l’internazionalizzazione è d’obbligo per superare la crisi economica è anche vero che non tutte le imprese hanno le caratteristiche per compiere questo passo o non hanno gli strumenti adatti per poter internazionalizzare. L’intento del progetto quindi è di dare ai partecipanti gli strumenti per divenire autonomi nel processo di internazionalizzazione e soprattutto di incrementare e migliorare la qualità della presenza dell’impresa nei mercati esteri, potenziare le strategie di internazionalizzazione per affrontare la concorrenza dei  competitor mondiali.

L’obiettivo del progetto è quello di approfondire e mettere in pratica i vantaggi dell’internazionalizzazione d’impresa con un focus accurato anche in merito ai temi della biodiversità e del biologico per la sostenibilità delle imprese in modo da preparare una cultura “aziendale” che miri agli obiettivi che “Europa 2020″ definisce nella sua comunicazione come prioritari:crescita intelligente, crescita sostenibile e crescita inclusiva.

Il Progetto  prevede 128 ore di attività formativa in gruppo al fine di sviluppare nel personale aziendale alcune fondamentali competenze
nell’ambito dell’internazionalizzaizone d’impresa, nello specifico:
– internazionalizzare:scenari di riferimento del comparto alimentare in Italia ed Europa;
– Strategie di Export;
– Missione commerciale e Case history;
– Faisability Study e Planning

Sono previste anche 5 edizioni di attività di consulenza individuale di 16 ore per dare concretezza e spendibilità immediata ai partecipanti in merito ai temi di internazionalizzazione.
Inoltre  è prevista una visita di studio  di 4 giorni in Danimarca.
Altri 3 interventi formativi di 36 ore ciascuno per un totale di 108 ore invece sono degli affondi legati ai temi del biologico e della biodiveristà per sostenere gli obiettivi di Europa 2020, nello specifico:
– Biodiversità per la salvaguardia del territorio e dell’identità;
– Biodiversità: sviluppo territoriale e economico;
– Agricoltura Biologica;
Anche per questi temi sono state pensate 18 consulenze individuali di 12 ore.