| Codifica | Percorso di Consulenza | Ore |
|---|---|---|
| 2A.11.5 | Consulenza finalizzata alla fattibilità di impianti aziendali per la produzione di energia da fonti rinnovabili | 25 |

| Codifica | Percorso di Consulenza | Ore |
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| 2A.11.5 | Consulenza finalizzata alla fattibilità di impianti aziendali per la produzione di energia da fonti rinnovabili | 25 |
L’analisi swot del PSR 2014-2020, confermata dall’analisi svolta in occasione della Conferenza regionale dell’agricoltura e dello sviluppo rurale, ha messo in evidenza, tra i punti di forza del sistema agricolo veneto, un tendenziale aumento della dimensione media aziendale e della specializzazione produttiva, con conseguente incremento e diffusione delle aziende vitali. Nonostante ciò, le dimensioni economiche delle aziende agricole venete risultano ancora inferiori rispetto alla media europea e si rileva un sottoimpiego dei fattori produttivi e una bassa propensione all’introduzione di innovazioni e all’ammodernamento. Conoscere con precisione la redditività dell’attività svolta diventa per l’imprenditore agricolo un aspetto sempre più strategico. L’attuale sfida della competitività sembra richiedere un ulteriore sforzo agli imprenditori agricoli: risulta di fondamentale importanza poter analizzare dal punto di vista economico gli aspetti cruciali dei processi produttivi e monitorare l’andamento dell’attività d’impresa, in tutti i suoi profili e aree di gestione. Il miglioramento delle prestazioni economiche delle imprese agricole rappresenta una condizione necessaria per potenziare la competitività dell’agricoltura. Valutare la fattibilità di impianti aziendali per la produzione di energia da fonti rinnovabili per le imprese agricole, in particolare quelle gestite da giovani agricoltori e in generale per quelle coinvolte nei processi di sviluppo rurale o con attività di allevamento, rappresenta un’esigenza indispensabile per intraprendere processi di innovazione, consentire lo sviluppo strutturale, tecnologico ed organizzativo delle imprese, al fine di migliorarne competitività e gestione sostenibile.
Le modalità di svolgimento della consulenza considerano il lavoro svolto dal CREA – Centro Politiche e Bioeconomia (CREA-PB). Nell’attività di check up, il consulente si avvale, infatti, del sistema semplificato per la raccolta di dati tecnici ed economici nelle aziende agricole (Bilancio semplificato– BS) predisposto dal CREA-PB. La particolarità del BS è quella di conservare gli elementi essenziali per un raccordo con l’indagine RICA. Tali elementi sono rappresentati sia dalla definizione delle variabili contabili considerate, che dagli elementi essenziali per la classificazione tipologica delle aziende agricole. Pertanto, come attività di check up il consulente prende in considerazione gli elementi contabili e i fatti tecnici riferiti all’anno precedente all’avvio della consulenza. Le informazioni raccolte permettono, oltre che di fotografare la realtà aziendale, di confrontare le performance rispetto a quelle di altre imprese. Il consulente analizza insieme all’imprenditore la situazione economica e gestionale, mettendo a fuoco i possibili punti critici o le opportunità correlate al proccesso di produzione aziendale di energia rinnovabile. Il consulente valuta le possibilità di avvio della produzione aziendale di energia rinnovabile in funzione dell’autoconsumo o della sua vendita. Il consulente spiega all’imprenditore le possibili prospettive di sviluppo e gli investimenti necessari, prospettando lo scenario economico conseguente all’ipotesi di avvio della produzione di energia. Per elaborare l’analisi di scenario futuro, il consulente utilizza lo strumento del BPOL, prepara e presenta un’ipotesi di fattibilità, presenta le possibilità offerte dai futuri bandi regionali con gli interventi volti alla diversificazione previsti dal Piano Strategico della PAC 2023-2027, attivati in Veneto.. Il consulente esegue in totale quattro visite aziendali.