| Codifica | Percorso di Consulenza | Ore | Costo |
|---|---|---|---|
| O.1.4 | Consulenza finalizzata al mantenimento del metodo di agricoltura biologica | 18 | 1116 |

| Codifica | Percorso di Consulenza | Ore | Costo |
|---|---|---|---|
| O.1.4 | Consulenza finalizzata al mantenimento del metodo di agricoltura biologica | 18 | 1116 |
L’agricoltura biologica propone un modello indubbiamente più indirizzato verso una transizione ecologica dei processi produttivi rispetto al modello di agricoltura intensiva, entro cui possono essere ravvisate le numerose criticità collegate ad un eccessivo sfruttamento delle risorse naturali connesso all’uso eccessivo dei prodotti chimici (fertilizzanti ed agrofarmaci). Contribuisce, inoltre al raggiungimento di seguenti obiettivi specifici previsti dalla programmazione PAC
2023-2027:
– Obiettivo specifico 4: Contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento agli stessi,
anche riducendo le emissioni di gas a effetto serra e migliorando il sequestro di carbonio, nonché
promuovere l’energia sostenibile);
– Obiettivo specifico 5: (Promuovere lo sviluppo sostenibile e un’efficiente gestione delle risorse naturali,
come l’acqua, il suolo e l’aria, anche riducendo la dipendenza dalle sostanze chimiche);
– Obiettivo specifico 6: (Contribuire ad arrestare ed invertire il processo di perdita di biodiversità, migliorare
i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi),
– Obiettivo specifico 9: (migliorare la risposta dell’agricoltura dell’Unione alle esigenze della società in
materia di alimentazione e salute, compresi alimenti di alta qualità, sani e nutrienti prodotti in modo
sostenibile, ridurre gli sprechi alimentari, nonché migliorare il benessere degli animali e contrastare le
resistenze antimicrobiche).
Allo stesso modo, tuttavia si evidenziano alcuni fattori di incertezza e difficoltà, dettati da elementi soprattutto
di tipo economico che incidono molto sulla potenziale crescita di questo settore.
Una spinta propulsiva all’agricoltura biologica richiede l’azione su diversi aspetti, prima di tutto legati alla necessità di arrivare ad un adeguato profitto per gli agricoltori, compensando correttamente per l’impegno diverso e maggiore rispetto al modello tradizionale.Si impone, quindi, l’opportunità di far crescere il concetto di filiera, attivando una serie necessaria di conoscenze e competenze per sviluppare l’indotto economico collegato alla vendita di prodotti biologici,
svincolandosi, il più possibile, dal solo sostegno dei pagamenti dello Sviluppo Rurale. Tale approccio consente di prevenire ed affrontare le difficoltà dovute alle oscillazioni dei prezzi di mercato ed all’aumento dei costi dei mezzi tecnici, che hanno sicuramente ridotto le potenzialità del settore dopo il 2020.
Ulteriori fattori di impedimento alla crescita del biologico a livello regionale derivano dalla sempre più impattante presenza di significative fitopatie e organismi alloctoni, difficili da contrastare con la lotta biologica,contro cui devono essere messe in campo le più appropriate pratiche agronomiche e di difesa, facendo accrescere la consapevolezza di tutti mezzi – tecnici e tecnologici – a disposizione. Un rilevante contributo dato dalla consulenza si configura altresì nella predisposizione della documentazione prevista dalla normativa sul biologico e dalla registrazione delle principali operazioni colturali, tra cui quelle di fertilizzazione nei portali regionali dedicati.
Per tutto ciò, si ritiene strategico il presente percorso di consulenza come attività di orientamento dell’impresa nella valutazione dei fattori in grado di condizionare la fase del mantenimento in tale sistema di produzione e nell’effettuazione della conseguente analisi dei fabbisogni specifici aziendali.
Il presente percorso di consulenza è valido per il rispetto degli impegni previsti dal Bando SRA29 (Azione 2) del CSR Veneto 2023-2027.
Il consulente prende in considerazione le informazioni riferite all’anno precedente all’avvio della consulenza, aggiornando i dati degli output del precedente percorso di consulenza finalizzato alla conversione dell’azienda e analizzando insieme all’imprenditore la situazione raggiunta, mettendo a fuoco i punti critici in grado di condizionare il mantenimento al metodo biologico.
Il consulente approfondisce con l’imprenditore gli impegni previsti ai sensi del Regolamento (UE) 848/2018, continuando a supportarlo dando le informazioni all’azienda necessarie a:
Il consulente esegue: tre visite aziendali per il mantenimento al metodo biologico (compresa SRA 29-2). Se necessario, è prevista la possibilità di eseguire delle analisi (iniziali e finali) corrispondente al numero di
corpi aziendali principali di riferimento, secondo le seguenti tipologie:
– analisi chimico-fisiche del terreno (tessitura, sostanza organica, pH, conducibilità elettrica)
– fertilità biologica del terreno