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            Incontri formativi – Progetto Insieme (dgr 69) – Lendinara
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            Incontri formativi del Progetto INSIEME nel Camposampierese

            PROMUOVERE L’EMPOWERMENT DELLE FAMIGLIE VULNERABILI

            Con la DGR 69 del 26 gennaio 2023 la Regione del Veneto si pone la finalità di potenziare la capacità complessiva degli interventi di contrasto al rischio di povertà e intende, in particolare:

            – rafforzare il sistema di collaborazione tra i soggetti coinvolti nei processi di presa in carico degli utenti (case management) e migliorare la sinergia verticale e orizzontale tra i servizi locali, le strutture regionali, gli ambiti territoriali sociali, i servizi sociali dei comuni e socio-sanitari delle AULSS e altri operatori pubblici e privati competenti che operano in sussidiarietà con i servizi pubblici;

            – sperimentare un’offerta di servizi tailor-made per le persone a rischio di esclusione sociale, in particolare per i nuclei familiari multiproblematici in condizione di svantaggio economico.

            Il rafforzamento e la configurazione dei sistemi di presa in carico, congiuntamente alla formazione degli operatori e alla disponibilità di una modalità di accesso a servizi integrativi per i nuclei familiari multiproblematici rappresentano precondizioni determinanti per il raggiungimento delle finalità di contrasto al rischio di povertà ed esclusione sociale.

            La riconfigurazione dei sistemi di presa in carico ha la funzione di facilitare l’individuazione e la strutturazione di percorsi di aiuto e di sostegno mirati alla crescita dell’autonomia dei nuclei familiari e alla prevenzione della povertà educativa, in coerenza con quanto previsto dal ‘Piano di azione nazionale per l’attuazione della Garanzia Infanzia’, rafforzando la trasversalità, la multidisciplinarità e l’interconnessione degli interventi rivolti all’intero nucleo familiare, compresi i minori.

            La finalità della DGR 69 è quindi quella di sostenere l’integrazione tra i sistemi locali per intercettare e far emergere nuove forme di disagio dovute a situazioni di emergenza familiare e multi-problematicità, al fine di facilitare l’individuazione di “tipologie familiari ricorrenti” e strutturare percorsi di aiuto e di sostegno mirati, contribuendo a ridurre il rischio di povertà ed esclusione sociale.

            L’iniziativa regionale intende sostenere il potenziamento di modelli di intervento multisettoriale e di cooperazione pubblico-privato, coinvolgendo in modo particolare gli enti locali, le AULSS e gli ATS, per poter intercettare e sostenere anche le nuove forme di fragilità/vulnerabilità non ancora categorizzate che emergono a causa di cambiamenti socio-economici, arrivando alla costituzione di équipe multidisciplinari interservizio, in grado di garantire la definizione e lo sviluppo di un “Piano di intervento multidimensionale” per le famiglie più fragili, con multi-problematicità e a rischio di povertà ed esclusione sociale con figli minori, individuando modelli/standard di funzionamento organizzativo a livello di ATS.

            La logica di fondo è quella di far emergere nei nuclei familiari destinatari, tramite una presa in carico (case management) rapida e coordinata, le risorse per l’avvio di un processo di autonomia, in un’ottica di welfare generativo, dando supporto ai nuclei stessi nei processi di adattamento.

            Le azioni progettuali saranno pertanto volte a:

            1) sviluppare modelli di intervento multisettoriale e di cooperazione pubblico-privato per intercettare l’emergere di nuove forme di fragilità/vulnerabilità familiari e migliorare la capacità di presa in carico delle famiglie con un approccio preventivo;

            2) sviluppare sistemi di intervento e presa in carico multidisciplinare dei nuclei familiari, in particolare quelli più fragili o con situazioni di multi-problematicità, che permettano l’attivazione delle competenze residue e l’avvio di percorsi di attivazione sociale, superando l’idea del servizio di attesa;

            3) attivare e sperimentare progetti di accompagnamento personalizzati anche mediante l’attivazione di voucher, per l’avvio di un processo di autonomia sociale nei destinatari, anche in un’ottica di co-partecipazione e co-progettazione.

            Conseguentemente i risultati attesi sono i seguenti:

            • rafforzamento dei servizi di presa in carico multidisciplinare attraverso l’incremento delle competenze organizzative e specialistiche degli operatori dei servizi;
            • creazione di equipe multidisciplinari interservizio che potenzino la collaborazione in rete e la cooperazione tra servizi per la presa in carico multidimensionale;
            • adozione di un modello di sistema regionale unitario per l’intercettazione e la presa in carico multidisciplinare interservizio integrata di nuclei familiari multiproblematici;
            • aumento del numero di nuclei presi in carico in forma integrata che beneficiano di interventi di accompagnamento all’autonomia e all’attivazione sociale, favorendo lo sviluppo di politiche familiari in un’ottica di welfare generativo.

            Viste le finalità generali della DGR 69/23, il progetto “IN RETE PER LE FAMIGLIE – ATS VEN_15” intende:

            • sostenere la programmazione sociale attraverso l’esplicitazione delle connessioni/interdipendenze con le altre programmazioni (sanità, istruzione, lavoro, etc.);
            • approfondire le dinamiche in atto rispetto ai sistemi familiari e co-definire la profilazione delle famiglie multiproblematiche (KPI psicologici, sociali, sanitari, abitativi, lavorativi, finanziari);
            • accompagnare l’attivazione efficace dell’equipe per la presa in carico multidisciplinare interservizio dei nuclei familiari multiproblematici (struttura equipe, case manager, strumenti del Piano di intervento multi-dimensionale);
            • rinforzare le competenze professionali per attivare e accompagnare i fattori/processi protettivi delle famiglie multiproblematiche;
            • stimolare nuovi paradigmi inter-professionali di iniziativa e favorire il raccordo comunicativo-metodologico tra istituzioni e professionisti dei servizi sociali, socio-sanitario, educativi, scolastici e del lavoro per l’intercettazione tempestiva dei nuclei.

            Destinatari:

            La presente iniziativa è destinata a 8 soggetti nel rispetto delle politiche comunitarie in materia di pari opportunità e non discriminazione previste all’art. 7 del Reg. UE n. 1303/2013. Potranno partecipare, previa formalizzazione del partenariato aziendale dell’organizzazione di appartenenza:

            • Operatori (dipendenti o soggetti subordinati assimilati) delle Pubbliche Amministrazioni;
            • Operatori di altri stakeholder che agiscono in sussidiarietà (Cooperazione Sociale, Associazioni di volontariato, Fondazioni, altri ETS)

            Formazione in aula di gruppo

            OBIETTIVI FORMATIVI
            • Analizzare le line di indirizzo nazionali “L’intervento con bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità” (Ministero del lavoro e delle politiche sociali, 2017) ed approfondire gli indicatori di vulnerabilità che caratterizzano le dinamiche e i processi familiari (fattori individuali, interpersonali, sociali).
            • Approfondire le pluralità di forme e di modelli familiari, identificando per essi i corretti approcci per il contrasto dei fattori di rischio e per l’aumento dei livelli di protezione.
            • Favorire il raccordo metodologico per l’implementazione di approcci condivisi tra sistemi e istituzioni diverse, oltre che tra professioni e discipline degli ambiti sociale, sanitario, educativo-scolastico e del lavoro.
            COMPETENZE DA ACQUISIRE

            Famiglie e genitorialità: comprendere il sistema delle relazioni familiari:

              • Il ciclo di vita delle famiglie
              • Modelli di funzionamento familiare: identità, struttura, processi familiari
              • Le differenze culturali nelle famiglie
              • La nuova cultura della genitorialità e compiti di sviluppo

            Resilienza delle famiglie vulnerabili: riconoscere e attivare i fattori protettivi della famiglia:

              • La vulnerabilità delle famiglie
              • Fattori di rischio e di protezione dei sistemi familiari
              • Processi di adattamento
              • Promozione dei fattori di resilienza

            ATTIVARE LE RISORSE DELLE FAMIGLIE: DINAMICHE NELLA
            MULTIPROBLEMATICITÀ E FATTORI DI RISCHIO/OPPORTUNITÀ

            Scarica il bando di selezione per il primo ciclo formativo

            19 maggio dalle 13:30 alle 17:30
            26 maggio dalle 13:30 alle 17:30
            23 giugno dalle 13:30 alle 17:30

            ATTIVARE LE RISORSE DELLE FAMIGLIE: DINAMICHE NELLA
            MULTIPROBLEMATICITÀ E FATTORI DI RISCHIO/OPPORTUNITÀ

            Scarica il bando di selezione per il primo ciclo formativo

            19 maggio dalle 9:00 alle 13:00
            26 maggio dalle 9:00 alle 13:00
            23 giugno dalle 9:00 alle 13:00

            NUOVI BISOGNI, NUOVI SERVIZI:
            INNOVAZIONE SOCIALE PER LE FAMIGLIE

            Scarica il bando di selezione per il primo ciclo formativo

            3 Giugno dalle 9.00 alle 13.00
            11 Giugno dalle 9.00 alle 13.00 (modalità FAD)
            17 Giugno dalle 8.30 alle 12.30

            Riferimenti Istituzionali: Progetto INSIEME

            Implementazione di Nuovi Sistemi Inter-istituzionali e di Equipe Multidisciplinari interservizio per prevenire l’Esclusione sociale delle famiglie (D.G.R. 69 del 26 gennaio 2023).

            Progetto nr. 1305-0002-69-2023 Ente CCS – CONSORZIO COOPERATIVE SOCIALI – SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE CONSORTILE Approvato con DDR nr. 777 del 18 luglio 2023.

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