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Tolleranza zero verso le molestie ed in particolare nei luoghi di lavoro
29 Aprile 2026

La presa in carico della segnalazione di una molestia nei luoghi di lavoro
SU RICHIESTA!
CULTURA AZIENDALE
IN PRESENZA/FAD
TIPOLOGIA DI INCONTRO
Formazione in aula
A CHI È RIVOLTO
Corso per lavoratori e lavoratrici di aziende certificate UniPdR125:22
Corso specifico per il management.
DI COSA TRATTEREMO
Le statistiche rilevano che le molestie, perfino quelle sessuali – gravissima forma di patologia nei rapporti di lavoro – in una percentuale elevatissima di casi, non vengono né segnalate né denunciate. Le motivazioni più frequenti per non denunciare il ricatto subito sono molteplici, dal ritenere una scarsa gravità dell’episodio, alla mancanza di fiducia nelle forze dell’ordine o alla loro impossibilità di agire. A queste motivazioni si aggiungono altre motivazioni di resistenza alla denuncia: il timore di perdere il lavoro, la ritenuta impossibilità di dimostrare le molestie, il pudore, la vergogna o – infine, ma altrettanto importante – la scarsa consapevolezza dei confini del lecito e dei propri diritti. Questo nonostante la normativa che reprime condotte di molestie, siano molestie morali, di genere o sessuali, sia molto incisiva, ed impone specifici obblighi di protezione e prevenzione, che passano anche dalla formazione e informazione sui fenomeni disfunzionali e in particolare sulle molestie
sessuali.
La proposta formativa intende quindi consapevolizzare sulle forme di tutela, a partire dal quadro normativo, sino a sensibilizzare comportamento che possano tutelare, accogliere, sostenere la vittima ed al contempo favorire un clima aziendale sensibile, recettivo e inclusivo, in cui le relazioni interpersonali favoriscano uguaglianza e reciproca correttezza.
OBIETTIVI
- Rafforzare la conoscenza e l’implementazione di sistemi di tutela per il personale per prevenire e contrastare molestie ed abusi in ambito lavorativo;
- Sviluppare competenze che permettano di far crescere i collaboratori nella capacità di lettura dei fenomeni e di un ambiente inclusivo e sostenibile;
- Favorire una cultura aziendale inclusiva che generi benessere in tutti i livelli dell’organizzazione;
- Riconoscere la rilevanza del tema della violenza e delle molestie nel luogo di lavoro;
- Identificare le responsabilità e gli obblighi derivanti dall’attuale quadro normativo;
- Comprendere la necessità di adottare nuove Policy e modelli di intervento;
- Attivare strumenti efficaci per riconoscere, gestire e quindi prevenire il fenomeno.
PROGRAMMA
1) Focus sulle molestie
- Aspetti normativi e riferimenti legislativi;
- Excursus sull’ampiezza del problema ed introduzione alla molestia;
- Reazioni alle conseguenze causate dalle molestie: sulla vittima, sul lavoro e sul clima azienda.
2) Come gestire le segnalazioni
- I canali di segnalazione
- Come essere senƟnelle: cosa fare, a chi rivolgersi
- Accogliere la segnalazione
- Il supporto alle viƫme delle molestie
3) Come affrontare le criticità
- La prevenzione: come sensibilizzare
- Politiche per la tutela del personale
- Lo studio di un caso
CALENDARIO
Il percorso ha una durata complessiva di 12 ore e si sviluppa in appuntamenti a cadenza ravvicinata, l’uno propedeutico all’altro.
Realizzabile anche in modalità videoconferenza sincrona – FAD.
METODOLOGIA
Lezione frontale, sessioni di discussione tra i partecipanti per condividere esperienze e idee. Esercitazioni pratiche per applicare le competenze apprese. Studio di un caso. Condivisione di materiali studio applicabile al proprio contesto lavorativo.
RISULTATI ATTESI
- Sviluppo della capacità di ascolto per migliorare le capacità di relazione;
- Rafforzamento del sistema di prevenzione e protezione dal fenomeno delle molestie;
- Sviluppo di competenze di relazione; sviluppo di competenze manageriali di gestione delle persone e dei team, per migliorare il clima di apertura e la motivazione a far emergere le difficoltà;
- Sviluppo di un approccio sistemico per gestire al meglio il proprio ruolo;
- Promuovere nel lungo termine cambiamenti nei comportamenti sociali.
DOCENTI
Dott.ssa Stocchero Maria – Psicologa psicoterapeuta, cosulente antiviolenza
